Ho vissuto il problema
prima di provare a risolverlo.
Per anni ho lavorato in un'azienda di impianti, dentro l'ufficio dove i fogli Excel si moltiplicano e i documenti spariscono. I gestionali che costruisco oggi nascono da quelle giornate.
In breve
- ChiNoemi Massucco
- DoveTorino e provincia, da remoto ovunque
- Da dove vengoUfficio tecnico-amministrativo, aziende di impiantistica
- Cosa faccioGestionali su misura per piccole aziende, professionisti e artigiani
Mi chiamo Noemi e, prima ancora di iniziare a sviluppare software, ho lavorato per anni all'interno di un'azienda che si occupava di impianti.
Lì ho vissuto in prima persona tutte le difficoltà dell'organizzazione aziendale: fogli Excel infiniti, documenti sparsi, informazioni difficili da trovare, procedure ripetitive e software che obbligavano l'azienda ad adattarsi al programma, invece del contrario.
Essendo da sempre appassionata di informatica e tecnologia, ho iniziato a cercare gestionali che potessero davvero semplificare il nostro lavoro. Il problema era sempre lo stesso: ogni software faceva qualcosa di utile, ma nessuno riusciva a seguire realmente il modo in cui lavoravamo.
Molte operazioni richiedevano passaggi inutili, alcune funzioni erano rigide, mancavano importazioni personalizzate, le esportazioni non erano come servivano a noi e, soprattutto, ogni volta che nasceva una nuova esigenza era l'azienda a dover cambiare metodo di lavoro.
Con il tempo mi sono resa conto che il problema non erano le aziende. Il problema era che quasi tutti i gestionali erano progettati pensando a uno standard uguale per tutti.
Il problema non erano le aziende. Il problema era che quasi tutti i gestionali erano progettati pensando a uno standard uguale per tutti.
Da qui è nata la mia idea
Non voglio creare l'ennesimo gestionale. Voglio creare una raccolta di gestionali intelligenti, semplici e modulari, costruiti partendo dal lavoro reale delle persone.
Ogni settore ha esigenze diverse. Un'impresa di pulizie lavora in modo diverso da un geometra. Un amministratore immobiliare ha necessità completamente differenti rispetto a un'officina.
Per questo ogni gestionale parte da una base già pronta, ma può essere personalizzato fino a rispecchiare il modo di lavorare del cliente, senza costringerlo a cambiare le proprie procedure.
Credo che la tecnologia debba adattarsi alle aziende, non il contrario. Per questo ogni progetto nasce ascoltando chi il lavoro lo svolge davvero ogni giorno.
Come lavoro
Ascolto prima di scrivere codice
Ogni progetto parte dalle procedure di chi il lavoro lo fa davvero, non da un modello standard.
Semplice, perché deve essere usato
Un gestionale che nessuno apre è un gestionale inutile. Poche schermate chiare battono cento funzioni.
Il software si adatta, non l'azienda
Se una procedura funziona da vent'anni, non è il caso di cambiarla per colpa di un programma.
L'AI dove toglie fatica vera
Non come effetto speciale: per caricare lo storico, riconoscere i documenti, evitare il lavoro ripetitivo.
Non un archivio di dati.
Un collaboratore intelligente.
Voglio aiutare aziende, professionisti e artigiani a lavorare meglio, perdere meno tempo e avere finalmente uno strumento che organizzi davvero il loro lavoro.
E oggi, grazie all'intelligenza artificiale, questo è possibile più che mai. Utilizzo l'AI non per sostituire il mio lavoro, ma per accelerare lo sviluppo, progettare soluzioni migliori e creare funzionalità innovative.
L'obiettivo è costruire gestionali sempre più intelligenti, capaci di assistere l'utente durante il lavoro quotidiano. Non un semplice archivio di dati, ma un assistente digitale che aiuta a prendere decisioni, automatizzare attività ripetitive, trovare rapidamente le informazioni importanti e suggerire opportunità di miglioramento.
Per me un gestionale del futuro non deve limitarsi a registrare ciò che succede. Deve diventare un collaboratore intelligente che fa risparmiare tempo ogni giorno.
Un esempio concreto
Quasi tutte le aziende rinunciano a portare il loro storico dentro un gestionale nuovo: sono centinaia di file da caricare e rinominare a mano, e nessuno ha quel tempo. Nei miei gestionali carichi la cartella intera, anche uno ZIP: il sistema legge i documenti, riconosce di cosa si tratta e li collega da solo alla scheda giusta. Quello di cui non è sicuro te lo mette da parte e decidi tu.
Lavoriamo insieme?
Se ti sei riconosciuto in qualcosa di quello che hai letto, scrivimi: il primo passo è solo raccontarmi come lavori oggi.